Sono queste le parole di gioia che il Papa Francesco usa per presentarci alcune indicazioni per diventare santi oggi.
Fa bene sentirsi stimolati alla santità che, di per sé, non è solo un cammino di penitenza e di esasperato annichilimento di se stessi, ma è prendere coscienza che è un dono che abbiamo ricevuto nel Santo Battesimo quando siamo stati innestati in Gesù e che quindi siamo diventati santi come Gesù.
Infatti, siamo realmente già santi, ma anche peccatori perché non riusciamo a essere sempre fedeli al dono ricevuto.
La santità dunque non è una conquista, ma un serio impegno a essere coerenti con quanto abbiamo ricevuto nel Battesimo.
In che cosa consiste questa fedeltà?
Alzo gli OCCHI per vedere le cose belle che Dio mi dona e per capire che c’è un oltre dopo la vita terrena e quindi non tutto si risolve quaggiù.
Apro le ORECCHIE per ascoltare la Parola di verità che il Signore mi dona e che dà luce e sicurezza alla mia esistenza.
Muovo le MANI per accogliere chi mi sta attorno, che non è mai un estraneo, ma un fratello. Guido i MIEI PASSI per farmi prossimo a chi è nel bisogno, perché vedo in lui la presenza di Gesù da vestire, nutrire, accogliere, visitare, guarire… Spalanco il CUORE per amare come Gesù, perché solo così posso essere suo discepolo: se avrò un cuore carico di passione per tutto ciò che è umano.
“Siate santi, perché io sono santo”.
Così chiedeva Dio al suo popolo nell’Antico Testamento. E Gesù diceva: “Imparate da me che sono mite ed umile di cuore”.
Gli esempi li abbiamo! Non ci resta che seguirli!

Ultimo aggiornamento (Venerdì 28 Marzo 2025 22:22)