Giovani, Missionari della Gioia

Ecco alcuni passaggi significativi:
• L’aspirazione alla gioia è impressa nell’intimo dell’essere umano. Al di là delle soddisfazioni immediate e passeggere, il nostro cuore cerca la gioia profonda, piena e duratura, che possa dare “sapore” all’esistenza. E ciò vale soprattutto per voi, perché la giovinezza è un periodo di continua scoperta della vita, del mondo, degli altri e di se stessi. E’ un tempo di apertura verso il futuro, in cui si manifestano i grande desideri di felicità, di amicizia, di condivisione e di verità, in cui si è mossi da ideali e si concepiscono progetti
• In realtà le gioie autentiche, quelle piccole dl quotidiano o quelle grandi della vita, trovano tutte origine in Dio, anche se non appare a prima vista, perché Dio è comunione di amore eterno, è gioia infinita che non rimane chiusa in se stessa, ma si espande in quelli che egli ama e che lo amano
• Cari amici, la gioia è intimamente legata all’amore: sono due frutti inseparabili dello Spirito Santo (Gal. 5,23). L’amore produce gioia, e la gioia è una forma d’amore…
• Cari amici, per concludere vorrei esortarvi ad essere missionari della gioia. Non si può essere felici se gli altri non lo sono: la gioia quindi deve essere condivisa. Andate a raccontare agli altri giovani la vostra gioia di aver trovato quel tesoro prezioso che è Gesù stesso. Non possiamo tenere per noi la gioia della fede: perché essa possa restare in noi deve essere trasmessa: A volte viene dipinta un’immagine del cristianesimo come di una proposta di vita che opprime la nostra libertà, che va contro il nostro desiderio di felicità e di gioia. Ma questo non risponde a verità! I cristiani sono uomini e donne veramente felici perché sanno di non essere mai soli, ma di essere sorretti dalle mani di Dio.
• Siate dunque missionari entusiasti della nuova evangelizzazione!
Ultimo aggiornamento (Venerdì 30 Marzo 2012 11:58)