Cari parrocchiani,
l’inizio del Vangelo di Marco che ascoltiamo in questa II domenica di Avvento, ci racconta di Giovanni Battista, il messaggero inviato per preparare la via del Signore.
“Davanti a un mondo che lotta per affermarsi, davanti a tanti che cercano di screditare altri, davanti a sforzi spropositati per non perdere la propria posizione, davanti al desiderio di occupare i primi posti…
Giovanni ci aiuta a ridare ordine alla storia: «Viene dopo Dio me colui che è più forte di me».
Non si spende per annunciare se stesso ma per preparare la strada a un altro.
A chi viene dopo, ma è prima.
E con Giovanni anche Marco, che scrive il Vangelo ma senza il minimo tentativo di apparire.
Il Vangelo che inizia è di Gesù. Lui è la buona notizia, non noi.
Giovanni Battista, Marco… e quanti altri grandi testimoni, anche nel nostro tempo, ci insegnano ad avere il giusto nostro peso e a ridimensionarci quando rischiamo di voler annunciare più noi stessi che il Signore.
Il Salvatore è colui che è nato a Betlemme, non siamo noi! Né salvatori della nostra vita, né salvatori del mondo!
Tu sei il nostro Salvatore e i fratelli che ci metti accanto sono per il nostro cammino”.
(dal sussidio preparato dalla nostra Diocesi: “La Parola ogni giorno – Avvento e Natale 2021”, pag. 11)
Il libretto lo possiamo acquistare in fondo alla Chiesa: € 2.00).

Ultimo aggiornamento (Venerdì 28 Marzo 2025 22:30)